E ritrovarci ancora qui, un’altra volta
a scrivere su questo cazzo di tumblr
per esagerare un pò gli eventi
o per limitarli.
Fuori nessuno mi può sentire
senza una bocca è difficile urlare
ma qui sono solo le dita e gli occhi
a comunicare.
Le stesse dita e occhi di sempre
che mi accompagnano nelle cose
che mi distruggono dal di fuori
senza esitare.
Ma che cos’è questa coltre grigia
che attanaglia la gola ferocemente?
Pare una vecchia corda da chitarra
ma muta.
Vivere ogni giorno nell’angoscia
del domani, di ieri e di oggi
con la luce del tunnel troppo lontana
per riaccendersi.
Distruggerò questa gabbia di paura
Lavorerò per cambiare il mio mondo
Comincerò a detestarmi.
Per sempre.