Le mie lacrime potranno mai lavar via l’onta di aver distrutto ciò che ho sempre desiderato?

Le mie lacrime potranno mai vedere la luce se i miei occhi sono deserti del sahara?

La luna continuerà a splendere per noi, domani sera?

Le nostre rose perderanno il loro profumo?

Suoneranno mai più le nostre chitarre al vento?

Canteranno mai più le nostre voci davanti a un falò?

Guarderemo mai più le stelle da un luogo dimenticato dal mondo?

Guarderemo mai più le nostre anime abbracciarsi e incontrarsi?

Potrò mai più far qualcosa che ti faccia sorridere?

Potrò mai più nutrirmi della luce che mi mandavano i tuoi occhi?

E’ credendo di essere nel giusto che si fanno sempre gli sbagli più grossi?

E’ forse Bologna che mi ha distrutto, ricomposto, distrutto, ricomposto e distrutto così tante volte che non so se ho ancora la forza di ricompormi?

Posso credere che tutto ciò che faccio venga inteso sempre nel male e non nel bene?

Posso vivere se tutte le mie convinzioni si sgretolano come un castello di sabbia al sole e al vento?

E’ sbagliato voler continuare ad avanzare, dimenticando la nebbia e le tempeste che ho attraversato?

E’ sbagliato soffrire per la vita che è sempre cattiva e così non saper più comportarsi nel modo più giusto?

E’ sbagliato aver paura di perdere ciò che per una vita intera si è desiderato?

E’ che credo di non aver capito nulla. E di continuare a sbagliare tutto senza rendermene conto.